Provvedimento
C8190 -
SOCIETÀ PER I SERVIZI BANCARI – SSB/SOCIETÀ INTERBANCARIA
PER L’AUTOMAZIONE – CEDBORSA
DATI GENERALI
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tipo |
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Avvio istruttoria |
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numero |
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16473 |
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data |
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21/02/2007 |
PUBBLICAZIONE
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Bollettino n. |
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6/2007 |
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Procedimenti
collegati
- 6-Concentrazione tra
imprese indipendenti (in corso)
Testo Provvedimento
C8190 - SOCIETÀ
PER I SERVIZI BANCARI – SSB/SOCIETÀ INTERBANCARIA PER
L’AUTOMAZIONE – CEDBORSA
Provvedimento
n. 16473
L’AUTORITÀ
GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
NELLA SUA ADUNANZA del
21 febbraio 2007;
SENTITO il Relatore
Giorgio Guazzaloca;
VISTA la legge 10
ottobre 1990, n. 287;
VISTO il Regolamento
del Consiglio (CE) n. 139/2004;
VISTA la comunicazione
di Società per i Servizi Bancari – SSB S.p.A. e Società
Interbancaria per l’Automazione – Cedborsa S.p.A. pervenuta in data
15 dicembre 2006;
VISTA la richiesta di
informazioni alle società Società per i Servizi Bancari –
SSB S.p.A. e Società Interbancaria per l’Automazione –
Cedborsa S.p.A., inviata in data 5 gennaio 2007;
VISTA la risposta
delle società Società per i Servizi Bancari – SSB S.p.A. e
Società Interbancaria per l’Automazione – Cedborsa S.p.A.
alla suddetta richiesta di informazioni, pervenuta in data 23 gennaio 2007;
VISTA la richiesta di
informazioni alla Banca d’Italia - Area Sistema dei Pagamenti e
Tesoreria, inviata in data 29 gennaio 2007;
VISTA la risposta
della Banca d’Italia - Area Sistema dei Pagamenti e Tesoreria, pervenuta
in data 16 febbraio 2007;
VISTA la comunicazione
delle società Società per i Servizi Bancari – SSB S.p.A. e
Società Interbancaria per l’Automazione – Cedborsa S.p.A.,
pervenuta in data 12 febbraio 2007;
VISTI gli atti del
procedimento;
CONSIDERATO quanto
segue:
I. LE PARTI
1. Società per i
Servizi Bancari – SSB S.p.A. (di seguito SSB) è una società
interbancaria che offre servizi di natura tecnologica e informatica,
prevalentemente al settore creditizio. In particolare, SSB opera
nell’ambito del sistema nazionale di compensazione e regolamento dei
pagamenti interbancari domestici al dettaglio (c.d. BI-COMP) in qualità
di centro applicativo o automated clearing house (di seguito anche ACH),
nonché presta servizi di processing delle carte di pagamento,
nazionali e internazionali.
2. Il capitale sociale di
SSB è diffuso tra una pluralità di soci, costituiti attualmente
da 116 banche. Nel 1994 sono stati sottoscritti dei patti parasociali da otto
banche che all’epoca detenevano collettivamente circa il 63% del capitale
sociale di SSB, con singole partecipazioni paritetiche. Tali patti sono tuttora
in vigore e, a seguito del processo di consolidamento del settore bancario
nazionale, vincolano i seguenti cinque gruppi, che risultano detenere il
controllo congiunto della società con una partecipazione complessiva
pari a circa il 72% del capitale sociale: Intesa San Paolo (34,2%), Unicredito
(13,4%), Capitalia (9,6%), Monte dei Paschi di Siena (7,7%) e BNL (7%).
Nel 2005,
SSB ha realizzato in Italia un fatturato complessivo pari a 160 milioni di
euro.
3. Società
Interbancaria per l’Automazione – Cedborsa S.p.A. (di seguito SIA)
è una società che offre servizi di natura tecnologica e
informatica, principalmente diretti al settore creditizio e finanziario. In
particolare, SIA offre servizi di connettività e di trasporto dati agli
operatori bancari e finanziari, gestendo
4. Il capitale sociale di
SIA è diffuso tra una pluralità di soci, costituiti da circa 180
banche. Fino al 13 ottobre 2006 l’Associazione Bancaria Italiana (di
seguito anche ABI) rappresentava il principale azionista della società
con una quota del 38%: a partire da quella data ABI è uscita dall’azionariato
della società e attualmente i principali azionisti di SIA, parzialmente
coincidenti con quelli di SSB, sono Intesa San Paolo S.p.A. (20,5%), Unicredito
Italiano S.p.A. (8,4%), Telecom Italia S.p.A. (8%), Sella Holding Banca S.p.A.
(6,5%), Credito Emiliano S.p.A. (6,1%).
Nel 2005
SIA ha realizzato in Italia un fatturato complessivo pari a 208 milioni di
euro.
II. DESCRIZIONE
DELL’OPERAZIONE
5. L’operazione
comunicata consiste nella fusione per incorporazione di SIA in SSB.
L’integrazione delle due società, nella prospettazione delle
parti, appare finalizzata, in un contesto di apertura dei mercati domestici e
totale integrazione fra gli stessi, “a conseguire un’adeguata
capacità competitiva nei confronti dei maggiori player europei”
e costituisce un presupposto “per ulteriori processi di consolidamento
a livello europeo”.
6. Con riguardo
all’assetto di controllo di SSB, nonché della società
risultante dalla fusione (di seguito anche SIA-SSB), si osserva quanto segue.
In primo
luogo, diversamente da quanto sostenuto dalle parti, i cinque gruppi
attualmente aderenti ai patti parasociali di SSB, citati al paragrafo 2,
detengono il controllo congiunto della stessa, attraverso una partecipazione
pari a circa il 72% del capitale sociale e la maggioranza dei voti in Consiglio
di Amministrazione. [Omissis] [Occorre ricordare che
nel
7. La fusione di SIA in
SSB determinerà una diluizione delle quote di possesso azionario dei
cinque gruppi bancari aderenti ai patti parasociali, che sono anche i
principali azionisti delle due società; tale diluizione non sarà,
tuttavia, sufficiente a fare venir meno il controllo degli stessi sulla nuova
entità. [Omissis].
8. In relazione alle
modalità di operatività della nuova entità, che
offrirà tanto servizi di rete che servizi applicativi per il sistema
finanziario e bancario, le parti, in data 12 febbraio 2007, hanno in parte
ribadito informazioni già fornite e in parte comunicato nuovi elementi
di fatto “che costituiscono aspetti caratterizzanti della
concentrazione così come concepita dalle Parti stesse”, in
particolare in relazione all’assetto organizzativo della società
risultante dalla fusione e l’offerta commerciale della medesima.
9. Con riferimento
all’assetto organizzativo della società ad esito della fusione,
è stato confermato che verrà creata una unità di rete
separata dalle tre business unit (Mercati, Carte e Pagamenti), per la
quale sarà adottato un regime di separazione contabile con una struttura
commerciale autonoma. I servizi forniti dalle tre business unit menzionate
e quelli di rete saranno oggetto di offerta separata in condizioni di unbundling
sul mercato da parte della società.
10. Quanto ai nuovi
elementi di fatto, in merito ai profili tecnici e commerciali
dell’offerta di servizi di rete da parte della società, le parti
hanno comunicato che:
-
è loro intenzione assicurare la connessione tra il proprio centro
applicativo (l’attuale SSB) e gli altri centri applicativi anche tramite
la rete SWIFTnet, a seguito di apposita richiesta in tal senso;
-
porranno in essere tutti gli adempimenti a tal fine necessari in tempi tecnici
stimati in circa due mesi, compatibilmente con la tempistica prevista dai telecom
provider e senza addebitare i relativi oneri a terzi, “fatte
comunque salve eventuali verifiche richieste dagli organismi di controllo”;
- la
tariffazione del servizio di trasporto dati tra centri applicativi (c.d.
traffico di sistema), resa necessaria dal mutamento dello scenario competitivo
in ambito SITRAD (Sistema Interbancario di Reti per Trasmissione Dati),
avverrà in base ai criteri stabiliti per l’attuale politica
tariffaria RNI. Ai centri applicativi verranno pertanto applicati gli stessi
criteri di tariffazione, pubblici, predeterminati e non discriminatori,
previsti per gli altri aderenti diretti, di modo che a parità di volumi
(o in presenza di volumi assimilabili) sulle singole tipologie di traffico il
trattamento tariffario sia corrispondente.
III. QUALIFICAZIONE
DELL’OPERAZIONE
11. L’operazione
comunicata, in quanto comporta la fusione tra due imprese, costituisce una
concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera a),
della legge n. 287/90.
Essa
rientra nell'ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le
condizioni di cui all'articolo 1 del Regolamento CEE n. 139/2004 ed è
soggetta all'obbligo di comunicazione preventiva disposto dall'articolo 16,
commi 1 e 2, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato
nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’impresa oggetto di incorporazione
è stato superiore a 43 milioni di euro.
IV. QUADRO
REGOLAMENTARE DI RIFERIMENTO E ATTIVITÀ DELLE PARTI
12. Le parti, nella
comunicazione dell’operazione, hanno individuato 5 settori di
attività sulla base dell’operatività di SIA e SSB: 1) settore
mercati finanziari, 2) settore basi dati, 3 ) settore carte di pagamento, 4)
settore sistemi di pagamento, 5) settore della rete.
13. L’analisi delle
attività svolte dalle parti ha consentito di individuare alcune
importanti aree di sovrapposizione verticali concernenti, in particolare, le
relazioni intercorrenti tra i sistemi di pagamento (ad esempio, incassi e
monetica) e l’infrastruttura trasmissiva. Atteso che, nell’ambito
dei sistemi di pagamento domestici al dettaglio, assume particolare rilievo il
quadro regolamentare di riferimento, si ritiene opportuno fornire di seguito
una breve descrizione dello stesso.
A) IL CONTESTO
REGOLAMENTARE DI RIFERIMENTO PER IL SISTEMA DEI PAGAMENTI DOMESTICI AL
DETTAGLIO
14. Un’area di
particolare sovrapposizione verticale tra le attività di SIA e di SSB
è costituita dai pagamenti domestici retail. I pagamenti al
dettaglio sono quelli effettuati da imprese e privati caratterizzati da
valore unitario e urgenza relativamente bassi. Essi vengono effettuati mediante
i comuni strumenti di pagamenti cartacei (es. assegni) o mediante gli strumenti
trattati nelle procedure elettroniche (es. bonifici ed incassi, carte di
pagamento) e confluiscono nel BI-COMP, sistema di compensazione multilaterale
gestito dalla Banca d’Italia. Nell’ambito del BI-COMP assume
rilevanza la convenzione “Sistema interbancario di reti per la
trasmissione di dati” (SITRAD), che è volta a garantire la
circolarità dei servizi di pagamento retail domestici
all’interno del sistema bancario nazionale [Tale ricostruzione si basa, tra
l’altro, sulle informazioni fornite dalla Banca d’Italia con la
risposta alla richiesta di informazioni pervenuta in data 16 febbraio 2007.].
15. Come si desume dalla
tavola 1 di seguito riportata, il BI-COMP si compone, innanzitutto, del
sottosistema per i pagamenti elettronici denominato “Dettaglio”,
comprensivo delle applicazioni interbancarie riguardanti i bonifici ordinari,
gli incassi commerciali, gli assegni, i servizi di prelievo presso ATM e le
transazioni POS sul circuito nazionale realizzati mediante carte di debito con,
rispettivamente, i marchi Bancomat e Pagobancomat, nonché le rilevazioni
oneri interbancari, rientranti tutte nell’ambito della convenzione SITRAD [Il BI-COMP si
completa, infine, con il sottosistema denominato “Recapiti Locale”,
nel quale confluiscono i pagamenti cartacei. I saldi finali calcolati nel
BI-COMP vengono quindi regolati in base monetaria sui conti detenuti dalle
banche nel sistema BI-REL/Target.].

16. Il SITRAD venne
realizzato nel 1986, su iniziativa della Convezione Interbancaria per i
Problemi dell’Automazione (CIPA) [
17. Con il Protocollo di
intesa per l’evoluzione del SITRAD del 16 luglio 1991, le funzioni dei
soggetti sopra descritti vennero scisse tra la parte di rete e quella
applicativa, in modo da evitare che un unico soggetto potesse svolgere
contemporaneamente attività in esclusiva/monopolio e attività
competitive
[In
particolare, SIA “progetta e gestisce la rete unica nazionale –
gestisce il trasporto dei messaggi per le operazioni relative a tutte le
operazioni interbancarie – assume la funzione di trasporto delle
transazioni interbancarie” e “cede le attività relative alle
applicazioni standardizzate e competitive” e ICCRI, ICCREA e Seceti
“possono progettare, sviluppare e gestire le applicazioni interbancarie
di tipo standardizzato e competitivo, operando in regime di concorrenza –
possono operare come centri consortili per la fornitura di servizi applicativi
comuni a più banche associate e ad essi collegate tramite reti
private” e “cedono le attività di trasporto delle transazioni
interbancarie – utilizzano la rete unica nazionale per offrire servizi
applicativi interbancari”.]. Nel 1992 è stata, quindi, costituita
la società interbancaria SSB, a cui è stata ceduta la gestione
delle applicazioni interbancarie precedentemente curate da SIA.
Quest’ultima società si sarebbe, quindi, concentrata sulla
gestione della nuova rete nazionale interbancaria (RNI) ad esito della
dismissione delle infrastrutture di SECETI, ICCREA, e l’ex-ICCRI che si
sarebbero, invece, dedicate alla gestione ed allo sviluppo delle applicazioni
interbancarie.
18. Il sistema delineato
nel 1991 si è di fatto mantenuto operativo fino ad oggi, anche se negli
ultimi anni sono state introdotte rilevanti innovazioni regolamentari. In
particolare, nel 2002,
19. Nel maggio 2004
20. A seguito di tale
apertura regolamentare, nel dicembre 2006
21. Nuove rilevanti
modifiche al sistema regolamentare potrebbero derivare dalla prospettata
realizzazione della cosiddetta area unica dei pagamenti europea (Single
European Payments Area - SEPA), processo che prevede, con decorrenza 1°
gennaio 2008, la graduale migrazione ad uno standard unico europeo per
alcuni dei servizi di pagamento attualmente regolati in ambito SITRAD, quali i
bonifici (c.d. “credit transfer”) e gli addebiti diretti
(c.d. “direct debt”). Nell’ambito della graduale
convergenza dei vari sistemi di pagamento e clearing al dettaglio
richiesta dalla SEPA, gli scenari possibili sono la creazione di una o
più clearing house pan-europee (cosiddette Pan European
Automated Clearing House o PE-ACH) oppure
l’interoperabilità tra un certo numero di clearing house
nazionali.
22. In questo contesto si
inserisce la nascita della nuova piattaforma europea EBA STEP2, i cui servizi
di clearing sono forniti da EBA-Clearing. In tale ambito, i bonifici
domestici scambiati tra sei importanti banche italiane [Intesa San Paolo,
Banca Monte Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Popolare di
Milano, Banca Popolare di Verona e Novara, Unicredito.] verranno veicolati
direttamente sulla nuova piattaforma EBA STEP2, mentre quelli scambiati con le
altre banche italiane continueranno a transitare per il sistema SITRAD.
B) LE ATTIVITÀ
SVOLTE DALLE PARTI
23. Vengono di seguito
descritte, sulla base della rappresentazione fornita dalle parti, le principali
attività svolte dai due operatori con particolare attenzione ai servizi
di rete offerti da SIA, in ragione della loro centralità nei sistemi di
pagamento, nell’ambito dei quali occupa una posizione di rilievo SSB.
1) Le
attività di SIA
Settore mercati
finanziari
24. Le attività
svolte da SIA ricadono nei settori 1), 2), 5) e, parzialmente, 4). In
particolare, con riferimento ai servizi per i mercati finanziari di cui al
settore 1), l’attività di SIA si configura, attraverso
l’offerta di servizi di Application Management e Facility Management,
come un outsourcing completo delle diverse fasi tecniche relative alle
piattaforme di negoziazione e di post trading delle Società
Mercato, quali MTS S.p.A., Borsa Italiana S.p.A., e-MID S.p.A. e Monte Titoli
S.p.A, ivi inclusa la realizzazione e la gestione tecnica delle connessioni di
rete necessarie per garantire ai trader, clienti di tali società,
l’operatività. SIA costituisce, nell’offerta alle
Società Mercato a livello nazionale, il principale operatore di mercato
con una quota di assoluto rilievo, indicata dalle parti intorno a [omissis]
nel 2005.
La
società offre altresì, attraverso la propria controllata Kedrios
S.p.A., una serie di ulteriori servizi quali quelli di back office, di
consulenza, di informatica e di accesso ai mercati finanziari, rivolti, fra
l’altro, a primari gruppi bancari nazionali.
Settore basi dati
25. Quanto al settore 2)
sopra indicato, SIA gestisce in esclusiva alcune banche dati che raccolgono
informazioni di interesse comune e che vengono fornite a tutti gli operatori
del sistema bancario. Tale attività di gestione viene svolta da SIA in
virtù di un affidamento assentito in base a delibere del Comitato
Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR), delibere CIPA, a
provvedimenti della Banca d’Italia, e, infine, in base ad accordi
contrattuali con ABI e Convenzione per
26. In particolare SIA,
secondo quanto riportato dalle parti, ha realizzato e gestisce
SIA ha
realizzato e gestisce anche l’anagrafica Richiesta Automatica Codifiche o
RAC; il Servizio Monitoraggio ATM; il servizio di blocco carte Bancomat e
Pagobancomat, e infine il sistema delle Anagrafiche Procedurali [Con riguardo agli
aspetti regolamentari di offerta dei servizi di basi dati, sulla base delle
informazioni fornite dalle parti, le tariffe per i servizi Centrale dei Rischi
di Importo Contenuto (CRIC) e Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI) sono
oggetto di specifica regolamentazione. Con riferimento ai servizi Monitoraggio
ATM e Blocco carte Bancomat/Pagobancomat, le tariffe vengono determinate in base
ad accordi con i committenti del servizio (Co.Ge.Ban ed ABI) in modo tale che
il compenso consenta a SIA di recuperare i costi complessivamente sostenuti
assicurando un adeguato margine di profitto. Quanto ai servizi anagrafica
Codice Avviamento Bancario (CAB), Archivio Piazze Bancarie (APIBA), anagrafica
Richiesta Automatica Codifiche (RAC), ed Anagrafiche Procedurali, le tariffe
vengono stabilite da SIA, dopo averne informato l’ABI, e poi pubblicate
nel tariffario disponibile sul sito della società.
Relativamente
alle banche dati con tariffazione a carico della banca utente, vale a dire
CRIC, CAI, CAB, APIBA, RAC, Anagrafiche Procedurali, Blocco carte Bancomat e
Pagobancomat, le componenti di trasporto ed accesso non sono indicate
separatamente, posto che i committenti Banca d’Italia, ABI e Co.Ge.Ban
richiedono specificamente la prestazione di un servizio integrato alle banche.].
Settore sistemi di
pagamento
27. Per quanto concerne
le attività di SIA nel settore di cui al punto 4), secondo la prospettazione
delle parti, la società risulta operativa solo con riferimento
all’offerta di servizi tecnologici per piattaforme di clearing dei
pagamenti interbancari, poiché essa ha realizzato e gestisce la
piattaforma STEP2 di EBA, sulla base di un contratto stipulato a seguito di una
gara internazionale, con durata fino al 2011.
A tale
riguardo, vale ricordare che nell’ambito del progetto SEPA di convergenza
dei sistemi di pagamento europei, l’European Banking
Association (EBA), associazione bancaria cui aderiscono le principali
banche europee, si è proposta come prima società di servizi di clearing
pan-europea (PE-ACH), creando una propria clearing house, denominata
EBA-Clearing.
SIA
risulta il fornitore della relativa piattaforma tecnologica, ponendosi
così, per le transazioni che utilizzano tale piattaforma, in un rapporto
di complementarità con l’area di operatività tipica di SSB,
vale a dire quella dei servizi di compensazione per i pagamenti al dettaglio.
Settore della rete
28. SIA risulta essere,
per ragioni di ordine storico, il primario operatore nazionale con riferimento
ai servizi di cui al settore 5).
Per
ciò che riguarda i servizi di connettività di rete fisica, si
deve ricordare che SIA nasce nel 1977, su impulso della CIPA, come
società interbancaria avente per obiettivo la realizzazione e la
gestione di servizi d’interesse comune in ambito intercreditizio;
gestisce fino al 1985 il sistema SETIF (Sistema Elettronico di Trasferimento
Interbancario di Fondi) mediante il quale si assicuravano le transazioni
contabili tra le Banche di Interesse nazionale e gli Istituti centrali di
categoria; le altre banche partecipavano al sistema per il tramite dei suddetti
istituti centrali. Nel 1986, con lo sviluppo della Convenzione SITRAD, basato
sull’interconnessione di quattro reti telematiche private,
29. In qualità di
gestore della RNI, SIA ha così sviluppato una estesa rete telematica,
che collega fisicamente in circolarità i centri elaborazione dati delle
banche. Attualmente la rete fisica di SIA, denominata SIA.net, basata su una
architettura aperta, multiprotocollo in fibra ottica (rete IP a larga banda, basata
su tecnologia Multiprotocol Label Switching), multiprodotto e
multiservizio, consiste in una infrastruttura unica di trasporto telematico che
interconnette
30. SIA offre
altresì servizi di connettività fisica alle banche per conto di
altri soggetti. In particolare, si ricorda che la società SWIFT,
operatore internazionale, attualmente offre direttamente alla clientela
bancaria nazionale servizi di trasporto a valore aggiunto per le operazioni
BI-REL e pagamenti internazionali al dettaglio in area euro ed extra euro [Il sistema BI-REL/Target
è il sistema di regolamento lordo gestito dalla Banca d’Italia che
consente agli operatori bancari di regolare, oltre alle operazioni rivenienti
dal sistema BI-COMP, anche alcune tipologie di operazioni domestiche e
transfrontaliere con altri soggetti bancari (quali, ad esempio, i bonifici di
importo rilevante, i bonifici esteri, i trasferimenti interbancari, il
regolamento operazioni in cambi e tutte le altre operazioni interbancarie).]. La società,
non disponendo di una propria rete fisica di connessione con le banche che
permetta ai dati di raggiungere i propri centri operativi, ha stipulato a
livello internazionale un accordo con quattro fornitori di connettività,
i quali nei diversi Paesi europei collegano attraverso reti proprietarie o
affittate le sedi delle banche clienti di SWIFT con i nodi situati presso i
centri operativi internazionali di tale società.
Con
riguardo al territorio italiano, tuttavia, in virtù di un accordo fra
SWIFT e SIA, quest’ultima offre direttamente alle banche italiane i
propri servizi di connettività per accedere alla rete logica di SWIFT,
acquistando dai due operatori Colt e Equant l’accesso ai loro nodi di
Milano collegati alla rete di SWIFT e rivendendo alle banche nazionali tale
connettività di tipo fisico. La titolarità dei contratti con i
clienti bancari è quindi di SIA [Omissis]. In relazione ai servizi di
connettività fisica resi a SWIFT, le parti hanno stimato nel valore del
[omissis] il peso della propria offerta, rapportando il numero dei contratti
stipulati da SIA con le banche in relazione ai servizi in questione al doppio
del numero di aderenti diretti al Sistema BI REL di Banca d’Italia,
tenendo in considerazione l’esistenza di una connessione di back up oltre
a quella primaria per ciascun cliente. Tuttavia, si consideri che SWIFT ha
sostenuto in audizione che pur potendo ciascun soggetto bancario suo cliente
decidere di operare o meno tramite la connettività di SIA “la
maggior parte delle banche italiane ha scelto tale modalità”..
31. Nell’offerta di
connettività fisica, SIA è inoltre attiva direttamente nella
fornitura di servizi di connettività per la monetica, avendo come
clienti primari gruppi bancari. La società offre inoltre servizi di
connettività ai mercati finanziari, nell’ambito dei contratto di full
outsourcing stipulato con le Società Mercato, con l’eccezione
di due piattaforme, per i quali gli operatori di rete possono rivolgere la loro
offerta di connettività direttamente a banche ed operatori finanziari.
32. Con riguardo alla
fornitura di servizi di connettività logica, nei quali il trasporto dati
è fornito elaborandone il contenuto sulla base di determinati
applicativi (servizi di rete a valore aggiunto), SIA offre un’ampia gamma
di servizi avvalendosi di dieci distinti domini per la fornitura di servizi di
rete logica supportati dalla rete SIA.net. Con la trasmissione a larga banda
è infatti divenuto possibile fornire accessi logici a servizi diversi
sulla stessa configurazione fisica di connettività.
La rete
fisica di SIA supporta in primo luogo la soluzione SIAnet.DOM, vale a dire la
componente che assicura i servizi di rete (file transfer, message
switching, transazionale) alle applicazioni bancarie. In particolare,
SIAnet.DOM permette l’accesso ad alcuni domini, fra i quali RNI, SIPA
(Sistema Informatizzato dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione), Rete del
Nuovo Corporate Banking Interbancario (Nuovo CBI) [SIA è infatti
il gestore esclusivo della rete per il CBI in virtù di un contratto
aggiudicato a seguito di gara indetta dall’Associazione per il Corporate
Banking Interbancario.], EBA STEP2.
La rete
applicativa o logica di SIA è caratterizzata da [omissis] nodi
primari per l’accesso diretto al Network SIAnet.DOM, di cui [omissis]
per i domini RNI, CBI, EBA STEP2, Applicazioni private; possiede [omissis]
nodi di back-up e ha [omissis] utenti configurati, fra diretti e
indiretti.
Vale
osservare che, secondo quanto precisato dalle parti, il Dominio RNI è
accessibile solo attraverso la connettività fisica offerta da SIA [Oltre alla soluzione
SiaNet.dom, la rete fisica di SIA supporta anche l’accesso ad altri
servizi logici, fra i quali, oltre quelli relativi ai domini per le
Società Mercato (MTS Domain, MID Domain, Borsa Domain), il Dominio
SWIFTnet e il Dominio Olcapos, che permette la trasmissione dei processi
autorizzativi relativi alla monetica e per il quale l’accesso alle banche
è consentito anche attraverso infrastrutture fisiche diverse da quelle
di SIA, cosa che accade, a detta delle parti, per il [omissis] % degli
accessi.].
33. In merito ai rapporti
contrattuali di SIA con i propri clienti, essi si basano su contratti standard;
le condizioni economiche applicate si basano su un tariffario pubblico della
SIA. Il valore unitario dei corrispettivi previsti nel tariffario dipende dalla
tipologia del trasporto utilizzato (file transfer, message switching
e transazionale), dai volumi complessivi di traffico generati in rete (tier)
dal cliente e dal grado di integrazione con la struttura di erogazione,
distinguendosi in questo caso fra Aderenti Diretti, che hanno nei propri
sistemi l’infrastruttura tecnica per l’accesso alla rete SIA, e
Aderenti Indiretti, che accedono ai servizi di trasporto di SIA appoggiandosi
alla struttura di un altro soggetto. Il tariffario SIA, a differenza delle
condizioni tecniche di fornitura dei servizi, che sono regolamentate dalla
CIPA, non è sottoposto ad alcun tipo di regolamentazione.
2) Le
attività di SSB
34. Come già
descritto, la società interbancaria SSB è stata costituita nel
1992 e ad essa è stata ceduta la gestione delle applicazioni
interbancarie precedentemente curata da SIA. Ciò allo scopo di separare
la fornitura dei servizi di rete, offerti con modalità di sistema, dalle
attività applicative svolte in ambiente competitivo. Attualmente
la società opera in due principali aree di business coincidenti
con i settori 3) e 4) indicati in precedenza, offrendo servizi di clearing dei
sistemi di pagamento e, in misura più rilevante in termini di attività
complessiva della società, servizi di processing delle carte di
pagamento.
Settore del processing
delle carte di pagamento
36. Con riguardo ai
servizi di processing delle carte di debito nazionali, le parti non
distinguono fra issuing e acquiring e ritengono giustificabile
una dimensione geografica nazionale del mercato, in virtù di ragioni
storiche che hanno limitato l’offerta di tali servizi, tanto in relazione
all’issuing quanto all’acquiring, in capo ai soli tre
operatori interbancari SSB, SECETI ed ICCREA, per i quali, in qualità di
centri applicativi, devono necessariamente transitare tutte le informazioni
relative alle carte di debito domestiche per essere poi dirette verso il sistema
di clearing e settlement della Banca d’Italia.
In
relazione ai servizi di processing per le carte Bancomat e Pagobancomat
la società SSB detiene nel 2005, secondo quanto affermato dalle parti,
una quota di mercato pari al [40-80%]. In relazione alle modalità
commerciali praticate da SSB per i servizi di cui trattasi, si deve osservare
che la durata contrattuale varia [omissis]; il livello dei corrispettivi
è in prevalenza frutto di specifiche negoziazioni con il cliente.
37. Con riferimento infine
agli altri tre mercati individuati dalle parti per i servizi di self service,
ATM ed e-commerce SSB, in base alle stime fornite, pur essendo presente
con quote di rilievo, non supera mai il [20-40%] e fronteggia
l’offerta di concorrenti con quote di mercato superiori.
Settore dei sistemi di
pagamento
38. Il secondo importante
ambito di operatività di SSB è quello dell’area dei servizi
di pagamento, nell’ambito del quale la società fornisce servizi di
ACH per i pagamenti al dettaglio, per quei pagamenti, cioè, che
transitano verso il sistema BI COMP di compensazione multilaterale gestito
dalla Banca d’Italia, quali i bonifici, gli incassi Riba e RID, gli
assegni, Bancomat e Pagobancomat.
In base
alla regolamentazione vigente per il sistema dei pagamenti in Italia, tali
servizi di ACH vengono attualmente forniti al sistema bancario dalle ACH
accreditate ai sensi della Convenzione SITRAD, ossia dai cosiddetti centri
applicativi. I centri applicativi attualmente autorizzati sono tre, vale a dire
SSB, SECETI ed ICCREA [Le parti precisano che dal 1° agosto 2006 SIA ha richiesto
alla CIPA, ed ottenuto, l’autorizzazione ad operare quale centro
applicativo.].
39. Infine,
nell’ambito delle applicazioni tecnologiche per la gestione degli incassi
e dei pagamenti bancari, SSB ricopre il ruolo di struttura tecnica delegata,
soggetto proponente e centro applicativo nell’ambito del CBI.
V. VALUTAZIONI
a) I MERCATI
INTERESSATI
1) settore
“mercati finanziari”: 1.1) servizi relativi alla gestione delle
piattaforme dei mercati finanziari; 1.2) applicazioni tecnologiche rivolte agli
operatori finanziari;
2) settore
“basi dati”: 2.1) business information per il settore
del credito, principalmente consistente nella fornitura dell’accesso ad
alcune banche dati da parte del sistema bancario;
3) settore
“carte di pagamento”: 3.1) servizi di issuing processing
delle carte di debito internazionali e di credito; 3.2) servizi di acquiring
processing delle carte di debito internazionali e di credito; 3.3) servizi
di processing (issuing e acquiring) di carte di debito
domestiche; 3.4) altri servizi nel settore delle carte di pagamento;
4) settore
“sistemi di pagamento”: 4.1) servizi di compensazione per i
pagamenti al dettaglio (forniti dai centri applicativi o ACH); 4.2) servizi
tecnologici per piattaforme di clearing dei pagamenti interbancari; 4.3)
applicazioni tecnologiche per la gestione degli incassi e dei pagamenti
bancari;
5) settore
della “rete”: 5.1) servizi di connettività su rete
fisica; 5.2) servizi di trasporto a valore aggiunto su rete logica.
41. Nella loro
prospettazione, le parti sostengono, con l’eccezione di alcune
aree nell’ambito dei sistemi di pagamento, la sostanziale assenza di
sovrapposizioni orizzontali, verticali e anche di effetti conglomerali fra le
attività delle società in via di fusione, sulla base della
descritta definizione dei mercati.
Contrariamente
a quanto asserito dalle parti, come è emerso dall’analisi delle
attività da queste svolte, la concentrazione appare avere importanti
effetti di carattere verticale, dato lo stretto rapporto di
complementarità dei servizi offerti da SIA e SSB nei confronti della
clientela di riferimento. L’analisi degli effetti dell’operazione
deve essere quindi compiuta valutando le possibili modifiche delle dinamiche
competitive su tutti i mercati in cui operano l’acquirente e
l’acquisita, sia pure con particolare attenzione alle aree in cui queste
detengono quote di mercato particolarmente rilevanti, in cui appare maggiore il
rapporto di complementarità dei servizi offerti, e in cui la
regolamentazione pregressa o vigente o le caratteristiche del mercato possono
ostacolare lo svilupparsi di una concorrenza effettiva.
42. Dall’analisi
fin qui compiuta sul quadro regolamentare di riferimento e sulle
attività svolte dalle parti, devono in tal senso considerarsi mercati
interessati ai fini dell’analisi della presente concentrazione:
a) il
mercato nazionale dell’offerta dei servizi di compensazione al dettaglio
(servizi di ACH) offerti in circolarità SITRAD;
b) i
mercati dell’offerta dei servizi di processing delle carte di
pagamento;
c) il mercato
relativo all’offerta dei servizi di rete logica per le applicazioni
regolate dalla convenzione SITRAD.
43. Con riguardo ai
mercati di cui al punto b) appare condivisibile la distinzione prospettata
dalle parti fra i servizi di processing per carte internazionali e
quelli rivolti alle carte nazionali.
Considerata
la posizione di assoluto rilievo detenuta da SSB nell’offerta a livello
nazionale di tutti i servizi considerati, si ritiene tuttavia di dover
verificare dal punto di vista merceologico l’appartenenza o meno dei due
segmenti issuing e acquiring al medesimo mercato, nonché,
dal punto di vista geografico, l’effettiva estensione dei mercati
così individuati.
44. Con riguardo ai
mercati di cui in a) e c), questi hanno una dimensione geografica nazionale,
proprio in considerazione del contesto regolamentare esistente. Dal punto di
vista merceologico, la definizione adottata appare sostanzialmente coincidere
con quella prospettata dalle parti riguardo ai mercati delle attività di
clearing, mentre si differenzia nel caso delle attività di rete.
Infatti, in quest’ultimo caso, le parti hanno preso in considerazione
esclusivamente la sostituibilità dal punto di vista dell’offerta
senza dare rilievo al lato della domanda, al punto da affermare che il contenuto
dei dati oggetto di trasporto su rete sarebbe del tutto irrilevante. Viceversa,
in ragione della regolamentazione settoriale, in particolare dell’obbligo
di utilizzare
45. In particolare,
46. Con riguardo alle
recenti attività intraprese da EBA Clearing nella fornitura di servizi
di clearing per i bonifici domestici di alcune banche italiane sulla
piattaforma STEP2, vale sottolineare che, in base alle informazioni agli atti
fornite dalla Banca d’Italia, l’utilizzo di EBA STEP2 non
può comunque essere considerato come alternativo al sistema SITRAD in
circolarità. Ciò in considerazione delle caratteristiche relative
ai diversi requisiti di partecipazione ai due circuiti, a quelli di
raggiungibilità degli stessi, alla natura degli accordi interbancari
vigenti e degli standard operativi già consolidati per il SITRAD,
delle stesse modalità di regolamento delle transazioni che differiscono
per i due circuiti.
47. La definizione dei
mercati rilevanti, sia dal punto di vista merceologico che geografico,
così individuata, si riferisce al contesto regolamentare attualmente in
essere. Per quanto attiene, in particolare, il sistema dei pagamenti, le
recenti evoluzioni regolamentari in ambito europeo potrebbero avere un impatto
che non appare però così immediato da condurre ad una definizione
diversa dei mercati. Per quanto riguarda il progetto SEPA, è previsto un
periodo transitorio, che durerà almeno fino al
B)
Il mercato
nazionale dell’offerta dei servizi di compensazione al dettaglio (servizi
di ACH) offerti in circolarità SITRAD
48. Per quanto concerne
il sistema dei pagamenti, nel mercato dell’attività di
compensazione per le applicazioni regolate dalla convenzione SITRAD sono
presenti tre operatori: SSB, SECETI ed ICCREA con quote di mercato
rispettivamente del [40-80%], [20-60%] e [2-12%]. La
posizione di SSB appare dunque di assoluta preminenza nel mercato in questione,
registrando una prevalenza di circa [omissis] punti percentuali rispetto
al suo primo concorrente, SECETI.
49. La presenza di tre clearing
house, che rappresenta un unicum in Europa dove solitamente in ogni
paese ne opera una sola, è espressione storica della diversa tipologia
delle banche
[Peraltro
ICCREA e SECETI hanno, di recente, concluso un memorandum of understanding
volto a unificare le componenti tecniche delle funzioni di clearing pur
mantenendo le rispettive identità.].
Tale
situazione è destinata a non mutare significativamente, se si tiene
conto dell’esistenza di barriere all’accesso al mercato di cui
trattasi, poiché, in base alla Convenzione SITRAD, esistono specifiche
limitazioni di carattere soggettivo. In particolare “possono svolgere
la funzione di centro applicativo le società il cui capitale sia
controllato da una o più banche ovvero da società a loro volta
controllate da banche” (articolo 6, Convenzione SITRAD 2002); la
partecipazione al sistema richiede una specifica deliberazione della CIPA, a
seguito della verifica dei suddetti requisiti.
50. La suddetta
valutazione dell’esistenza di barriere all’accesso sul mercato di
cui trattasi non viene modificata dal richiamato ingresso di EBA Clearing, in
quanto, come precedentemente chiarito, tale centro applicativo si situa in un
sistema, basato sulla piattaforma EBA STEP2, che non possiede quei requisiti di
circolarità richiesti dalla convenzione SITRAD.
Pertanto,
anche se l’ingresso di EBA Clearing è suscettibile di ridurre i
volumi intermediati nel sistema SITRAD, senza con ciò far tuttavia venir
meno le caratteristiche di essenzialità della partecipazione al detto
circuito per il complesso dei pagamenti nazionali.
I mercati
dell’offerta dei servizi di processing delle carte di pagamento
51. Per quanto concerne i
servizi di processing per le carte di pagamento, SSB risulta presente
nell’offerta nazionale con quote di estrema rilevanza in relazione sia
alle carte internazionali sia a quelle nazionali. Con particolare riguardo
all’offerta di servizi per le carte di debito nazionali, la quota di SSB
nei segmenti issuing e acquiring è pari al [40-80%].
I principali concorrenti sono SECETI ed ICCREA, rispettivamente, con quote del [15-45%]
e del [5-15%].
Con
riferimento all’offerta dei servizi di processing delle carte di
debito domestiche, vale altresì ricordare che la prassi commerciale
prevalente, e comunque quella applicata da SSB, prevede contratti di norma
poliennali, [omissis]. Questo rende la posizione di mercato di SSB,
già rilevantissima, caratterizzata anche da notevole stabilità.
Il mercato
relativo all’offerta dei servizi di rete logica per le applicazioni
regolate dalla convenzione SITRAD
52. Nel mercato relativo
all’offerta dei servizi di rete logica per le applicazioni regolate dalla
convenzione SITRAD, la società SIA detiene una posizione dominante, che
le deriva dal regime di esclusiva legale storicamente attribuitogli dalla
regolamentazione di settore.
53. Malgrado negli ultimi
anni siano state introdotte alcune innovazioni volte al superamento del regime
di esclusiva legale in cui operava SIA per i servizi di cui trattasi [Dapprima l’approvazione nel 2002 da
parte della CIPA di una nuova versione della Convenzione SITRAD, che ha
liberalizzato l’accesso alle funzioni di gestore di infrastrutture
telematiche e poi il provvedimento di Banca d’Italia del novembre del
2005, che in riferimento al sottosistema dettaglio ha individuato come
eseguibili in regime di concorrenza le fasi precedenti a quelle di propria
pertinenza (calcolo dei saldi multilaterali e di invio al regolamento), fra cui
quella di gestione di rete.], ad oggi SIA deve essere considerata in
monopolio di fatto, essendo l’unico soggetto che, in qualità di
gestore della RNI, offre sul mercato i servizi di connettività logica di
cui trattasi.
54. Attualmente, la
richiesta di operare come gestore di infrastruttura telematica richiede in ogni
caso una delibera autorizzativa della stessa CIPA.
A tale
riguardo, si deve ricordare che con delibera CIPA del 6 dicembre 2006 la
società SWIFT ha ottenuto, a seguito di richiesta formulata nel gennaio
dello stesso anno, l’autorizzazione ad offrire servizi di rete logica in
ambito SITRAD, ma non risulta ancora operativa nella fornitura di servizi di
rete logica per i servizi di pagamento al dettaglio.
55. La posizione
dominante di SIA potrebbe peraltro perdurare anche a fronte dell’ingresso
di nuovi competitor in ragione della posizione di assoluto rilievo che
la società detiene nel connesso mercato dei servizi di
connettività fisica per le applicazioni interbancarie. Come più
sopra ricordato, in qualità di gestore della RNI, SIA ha sviluppato nel
tempo una estesa rete telematica, che collega fisicamente in circolarità
i centri elaborazione dati delle banche e che interconnette
56. Allo stato attuale
l’accesso alla rete di SIA, per capillarità dei nodi ed effetto network,
comporta la connessione all’intero sistema nazionale e l’utilizzo
di sistemi informativi aziendali consolidatisi nel tempo. Conseguentemente, pur
in un contesto di libertà di fornitura di reti di telecomunicazioni,
l’infrastruttura fisica di SIA deve ritenersi non duplicabile nella sua
interezza e nelle sue caratteristiche specifiche.
57. Con riguardo agli
effetti che il possesso di una tale rete determina in termini di qualificazione
della posizione di dominanza nell’offerta dei servizi di rete logica, vale
osservare che anche un leader internazionale quale SWIFT ha fornito in
passato e fornisce attualmente i propri servizi di rete logica per i servizi di
pagamento cross-border al sistema bancario avvalendosi, per la
connettività fisica delle banche clienti alla propria rete
internazionale, delle infrastrutture di rete di SIA.
C) EFFETTI
DELL’OPERAZIONE
58. La presente operazione
consiste nell’acquisizione, da parte dell’impresa leader nazionale
nei servizi di clearing per i sistemi di pagamento e di processing
per le carte di pagamento, della società che offre in condizioni di
assoluta preminenza servizi di connettività fisica e logica al mondo
bancario e finanziario, che gestisce in esclusiva
La nuova
entità, che risulta controllata da cinque primari operatori bancari
nazionali, costituirà un soggetto completamente integrato nell’offerta
dei servizi al mondo bancario e finanziario (compensazione del sistema dei
pagamenti, processing delle carte di pagamento, piattaforme tecnologiche
delle Società Mercato) definendo così un unicum a livello
europeo.
59. Dal punto di vista
concorrenziale la presente operazione comporta, sui mercati considerati,
importanti effetti verticali concretandosi nell’integrazione della
principale clearing house e processor nazionale, con una quota di
mercato in entrambi i casi pari a circa il [40-80%], con il gestore
della RNI, sulla quale vengono convogliate ad oggi tutte le transazioni in
circolarità, fra cui quelle aventi ad oggetto servizi rientranti
nell’ambito della convenzione SITRAD.
60. Innanzitutto,
l’acquisizione di SIA da parte di SSB è in grado di rafforzare
ulteriormente la leadership di SSB nel mercato dell’offerta dei
servizi di clearing al dettaglio (servizi di ACH) offerti in
circolarità SITRAD.
In
particolare, grazie all’integrazione con l’operatore in posizione
dominante nell’offerta dei servizi di rete logica, la nuova entità
potrebbe acquisire o rafforzare una posizione di dominanza nell’offerta
dei servizi di ACH nazionale, in ragione della quota già elevata che
detiene su tale mercato e della natura di operatore verticalmente integrato
scaturente dall’operazione.
Tale
posizione, non replicabile dai concorrenti, è suscettibile di produrre
effetti escludenti nel mercato dell’attività di clearing
per i pagamenti standardizzati, a danno della concorrenza effettiva e
potenziale.
61. Analogamente, con
riferimento agli effetti sui mercati dei servizi di processing delle
carte di pagamento, l’acquisizione del gestore della primaria
infrastruttura nell’offerta di connettività fisica e logica per le
applicazioni interbancarie da parte del leader di mercato attribuisce
alla nuova entità un vantaggio competitivo che potrebbe considerarsi non
replicabile.
In
considerazione del nuovo assetto di mercato, delle condizioni di offerta dei
servizi, con particolare riguardo alla prassi commerciale di contratti di lunga
durata, suscettibili di incidere sulla mobilità della domanda, la
fusione in esame potrebbe determinare o rafforzare una posizione di dominanza
anche nei mercati del processing delle carte di pagamento.
62. In relazione agli
effetti derivanti dall’integrazione verticale nei servizi di rete,
la nuova entità ha comunicato l’adozione di un assetto
organizzativo che prevede la creazione di una entità operativa autonoma
limitatamente ai servizi di rete, per la quale sarà adottato uno
specifico regime di separazione contabile; la società ha altresì
dichiarato che procederà, di norma, ad offerta separata su appositi
modelli contrattuali dei servizi forniti dall’unità di rete.
63. A tale riguardo, si
osserva che l’idoneità del modello organizzativo prospettato, e
della conseguente separatezza delle offerte commerciali, a incidere sugli
assetti concorrenziali derivanti dall’operazione può essere
valutata solo in un contesto caratterizzato dalla presenza di offerte
concorrenti sui servizi di rete, mentre potrebbe risultare ininfluente nel caso
in cui permangano condizioni di monopolio nella rete.
64. In merito alla
possibilità di effettivo ingresso di nuovi operatori nell’offerta
dei servizi di rete, sulla base delle informazioni acquisite, è emersa
la necessità, per i soggetti autorizzati, di fruire non solo di una
interoperabilità funzionale, riferita agli aspetti tecnici, ma anche di
una interoperabilità di natura economica, che garantisca la
possibilità di formulare offerte commerciali comparabili a quelle
dell’incumbent SIA, in quanto relative ai servizi di rete logica
per tutte le tratte interbancarie, periferiche e di sistema.
65. In particolare, per
quanto riguarda l’interoperabilità con
66. In relazione ai
suddetti aspetti, si evidenzia che le precisazioni fornite dalle parti in data
12 febbraio 2007 necessitano di ulteriori approfondimenti, al fine di valutarne
l’idoneità a definire i presupposti per l’instaurarsi di una
effettiva concorrenza nell’offerta dei servizi di rete logica per le
applicazioni SITRAD su tutte le tratte interbancarie, sia di sistema che
periferiche.
67. In ogni caso, anche
laddove si appurasse la possibilità di un ingresso effettivo nell’offerta
di servizi di rete logica, considerata l’importanza della posizione delle
parti nei mercati interessati, caratterizzati da un legame verticale, la
presente operazione andrà valutata con riguardo a tutti i possibili
effetti di foreclosure che si potrebbero verificare su ciascuno di essi.
68. L’analisi degli
effetti sulle condizioni competitive dei suddetti mercati andrà inoltre
condotta alla luce della posizione attualmente detenuta da SIA nei mercati in
cui essa opera in regime di esclusiva, quali imercati delle basi dati, oppure
con una posizione di assoluta leadership, quali quello della fornitura
di servizi di connettività fisica per il trasporto dei dati interbancari
e finanziari e quello dei servizi forniti alle Società Mercato.
69. Gli eventuali effetti
di foreclosure sui mercati interessati determinati dalla concentrazione
potrebbero infatti essere rafforzati grazie all’acquisizione di vantaggi
concorrenziali eventualmente non replicabili che, detenuti dalla società
acquisita in funzione della sua posizione sui suddetti mercati, consentirebbero
alla nuova entità di formulare offerte commerciali di carattere globale
in grado di escludere da singoli mercati concorrenti attuali o di ostacolare
l’ingresso di nuovi competitori.
RITENUTO pertanto che
l’operazione in esame sia suscettibile di determinare, ai sensi
dell'articolo 6 della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di
una posizione dominante tale da ridurre in modo sostanziale e durevole la
concorrenza nei mercati interessati;
DELIBERA
a)
l’avvio dell’istruttoria, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della
legge n. 287/90, nei confronti delle società Società per i
Servizi Bancari – SSB S.p.A. e Società Interbancaria per
l’Automazione – Cedborsa S.p.A.;
b) la
fissazione del termine di giorni dieci, decorrente dalla data di notificazione
del presente provvedimento, per l’esercizio da parte dei legali
rappresentanti delle parti, ovvero da persone da esse delegate, del diritto di
essere sentiti, ai sensi dell'articolo 14, comma 1, della legge n. 287/90,
precisando che la richiesta di audizione dovrà pervenire alla Direzione
Credito di questa Autorità almeno tre giorni prima della scadenza del
termine sopra indicato;
c) che il
responsabile del procedimento è il Dott. Andrea Minuto Rizzo;
d) che
gli atti del procedimento possono essere presi in visione presso
e) che il
procedimento deve concludersi entro quarantacinque giorni decorrenti dalla data
di delibera del presente provvedimento.
Il
presente provvedimento verrà notificato agli interessati e pubblicato ai
sensi di legge.
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IL SEGRETARIO
GENERALE |
IL PRESIDENTE |