Provvedimenti. Nozione di “servizio di interesse generale” secondo la Corte di Giustizia UE
27th Marzo 2007
SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 MAGGIO 1993. - PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI PAUL CORBEAU.- CAUSA C-320/91.
15 Per quanto concerne i servizi di cui trattasi nella causa principale, è indiscutibile che la Régie des postes sia incaricata di un servizio di interesse economico generale che consiste nell’ obbligo di effettuare la raccolta, il trasporto e la distribuzione della corrispondenza, a favore di tutti gli utenti, su tutto il territorio dello Stato membro interessato, a tariffe uniformi e a condizioni di qualità simili, indipendentemente dalle circostanze particolari e dal grado di redditività economica di ciascuna singola operazione.
SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 APRILE 1994. - COMUNE DI ALMELO E ALTRI CONTRO NV ENERGIEBEDRIJF IJSSELMIJ-CAUSA C-393/92
47 Quanto al se un’ impresa, come la IJM, sia stata incaricata della gestione di servizi di interesse generale, va ricordato che essa ha ricevuto, attraverso una concessione di diritto pubblico non esclusiva, il compito di provvedere alla fornitura di energia elettrica in una parte del territorio nazionale.
48 Al riguardo occorre rilevare che tale impresa deve garantire l’ approvvigionamento continuo di energia elettrica in tutto il territorio oggetto della concessione, a tutti gli utenti, distributori locali o consumatori finali, nelle quantità richieste in qualsiasi momento, a tariffe uniformi e a condizioni che possono variare solo secondo criteri obiettivi applicabili all’ intera clientela.
49 Restrizioni della concorrenza da parte di altri operatori economici devono essere ammesse se risultano necessarie per consentire lo svolgimento del servizio di interesse generale da parte dell’ impresa incaricata. A questo proposito, si deve tenere conto delle condizioni economiche nelle quali si trova l’ impresa, ed in particolare dei costi che essa deve sopportare e delle normative, soprattutto in materia di ambiente, alle quali è soggetta.
50 Compete al giudice a quo valutare se una clausola di approvvigionamento esclusivo che vieta al distributore locale l’ importazione di energia elettrica sia necessaria per consentire all’ impresa distributrice regionale di svolgere il suo compito di interesse generale
Sentenza della Corte del 3 luglio 2003. - Chronopost SA, La Poste e Repubblica francese contro Union française de l’express (Ufex), DHL International, Federal express international (France) e CRIE- Cause riunite C-83/01 P, C-93/01 P e C-94/01 P
34 Infatti, La Poste è incaricata di un servizio di interesse economico generale ai sensi dell’art. 90, n. 2, del Trattato CE (divenuto art. 86, n. 2, CE) (v. sentenza 19 maggio 1993, causa C-320/91, Corbeau, Racc. pag. I-2533, punto 15). Un siffatto servizio consiste, in sostanza, nell’obbligo di effettuare la raccolta, il trasporto e la distribuzione della corrispondenza, a favore di tutti gli utenti, su tutto il territorio dello Stato membro interessato, a tariffe uniformi e a condizioni di qualità simili.