Provvedmenti. Corte di Giustizia: Caso Rosengren, il divieto ai privati di importare alcolici è incompatibile con l’art.28 CE
5th Giugno 2007
Caso Rosengren e.a., C-170/04, 15/06/07
Abstract:
La normativa svedese in oggetto pone il divieto di principio ad ogni residente, di importare direttamente bevande alcoliche nel territorio svedese, senza procedere personalmente al loro trasporto. Infatti l’importazione di bevande alcoliche era consentita all’ingrosso solamente al monopolista.
Tale divieto rientra, secondo la Corte, tra le misure di effetto equivalente a restrizioni quantitative, enunciato all’art. 28 CE che riguarda qualsiasi normativa degli Stati membri che possa ostacolare direttamente o indirettamente, in atto o in potenza, gli scambi intracomunitari.
Inoltre la disposizione in oggetto accordava alla Systembolaget (società monopolista per l’importazione all’ingorsso) la facoltà di opporsi alla richiesta di un consumatore volta ad ottenere la fornitura e, dunque, se necessario, l’importazione, di bevande non figuranti nell’assortimento proposto dal monopolio.
Verificata la restrizione quantitativa della libera circolazione delle merci la Corte procede con i consueti accertamenti circa la necessità e la proporzionalità della restrizione in funzione della tutela della salute, ai sensi dell’art.30 TCE. Infatti una normativa o una prassi nazionale che può avere un effetto restrittivo o che ha un simile effetto sulle importazioni è compatibile con il Trattato solo se sia necessaria per un’efficace tutela della salute e della vita delle persone.
Orbene, il divieto d’importazione di cui trattasi nella causa principale si applica a tutti, a prescindere dall’età. Esso eccede dunque manifestamente quanto necessario alla luce dell’obiettivo perseguito, volto alla tutela dei più giovani contro le conseguenze nocive del consumo di alcol.
Essendo possibili altre modalità di tutela che non abbiano effetto restrittivo, non è dimostrato che il divieto controverso nella causa principale sia proporzionato ai fini del conseguimento dell’obiettivo di proteggere i più giovani contro le conseguenze nocive del consumo di alcol.