Legislazione. Concentrazioni verticali e conglomerali: linee guida della Commissione europea
10th Dicembre 2007
Il 28 novembre 2007 la Commissione europea ha adottato le linee guida sui criteri di valutazione delle concentrazioni verticali e conglomerali ai sensi del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. In base all’articolo 2 del regolamento la Commissione deve valutare se una concentrazione ostacola in modo significativo la concorrenza, in particolare a causa della creazione o del rafforzamento di una posizione dominante nel mercato comune o in una parte sostanziale dello stesso. Le linee guida riguardano le concentrazioni verticali, cioè tra imprese operanti a differenti livelli della catena di produzione, e le concentrazioni conglomerali, tra imprese operanti in mercati distinti ma connessi. Il documento fa seguito alle linee guida del 2004 sulle concentrazioni orizzontali. Sul progetto di linee guida la Commissione aveva aperto una consultazione pubblica che si è chiusa 12 maggio 2007 (cfr. il contributo di Assonime alla consultazione).
In linea di principio le concentrazioni verticali e conglomerali comportino minori rischi di ostacolo alla concorrenza rispetto alle concentrazioni orizzontali. Le linee guida forniscono esempi, basati su principi economici consolidati, delle situazioni in cui le concentrazioni non orizzontali possono ostacolare in maniera significativa la concorrenza nel mercato. Viene illustrato, ad esempio, in quali circostanze è probabile che una concentrazione verticale impedisca l’accesso delle imprese concorrenti a un importante fornitore o comporti per queste ultime un maggiore prezzo degli input e, per questa via, determini un aumento dei prezzi per i consumatori.
Vengono individuati “safe harbours” in termini di quote di mercato e indici di concentrazione, al di sotto dei quali è improbabile che la Commissione sollevi obiezioni.