Legislazione. Audizione alla Camera dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici: linee guida dell’attività e prospettive di sviluppo
26th giugno 2007
Nell’audizione all Camera dei deuptati l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici traccia una quadro delle sue competenze a seguit0 dell’entrata in vigore del Codice dei contratti, dlgs n.163/2006.
il Codice dei contratti ha attribuito nuove funzioni e competenze all’Autorità ed ha ampliato quelle preesistenti espandendo le responsabilità dell’Autorità sui mercati di riferimento.
Si pensi, tra gli altri, alla verifica ex ante dei bandi di gara; sui profili di compatibilità comunitaria delle condizioni di esecuzione dei contratti ed, in particolare, delle clausole di tipo sociale ed ambientale (art. 69 del codice).
Si pensi alla vigilanza sui contratti esclusi dall’ambito di applicazione del Codice ed alla relativa verifica in concreto della legittimità di tale esclusione; del rispetto dei principi comunitari - quali la parità di trattamento, la trasparenza, la concorrenza - per l’affidamento dei contratti.
Nel settore dei lavori pubblici l’Autorità viene ad assumere, altresì, un ruolo di vero regolatore del mercato, “contrappeso” istituzionale all’affidamento ad imprese private in concorrenza del sistema di qualificazione delle imprese di lavori pubblici, attraverso i suoi poteri, confermati nelle sedi giurisdizionali, di annullamento, in caso di inerzia delle SOA, e di sospensione cautelare delle relative attestazioni.
Alla funzione di regolazione “interpretativa” dell’Autorità si ascrive, poi, il parere emesso dalla stessa su istanza delle parti (stazioni appaltanti o concorrenti), al fine di ottenere un suo avviso su questioni controverse in fase di gara (cosiddetto “pre-contenzioso”).